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Purtroppo son bandito - Visit Feltre

24/07/2020 - 30/09/2020 Purtroppo son bandito

evento mostra

un progetto a cura di associazione visioni.

ex prigioni di palazzo pretorio - dal 24 luglio al 30 settembre 2020

[…]
Interrogato se sia bandito
Rispose: Purtroppo son bandito.
Et ad aliam interrogationem respondit:
Voglio star dove mi pare.
[…]

Così il 13 aprile 1641 rispose Lorenzo Mozzi nella prigion forte del Palazzo Pretorio di Feltre, 2 giorni prima di morire.

Questo interrogatorio e le vicende ad esso collegate intercorse tra il 1634 e il 1642 e che troviamo raccolte nel libro “Cineografo di banditi su sfondo di monti” di Gigi Corazzol, sono il punto di partenza per un percorso di installazioni audiovisive all’interno delle ex prigioni della città, dove fu incarcerato lo stesso Mozzi.

Al centro i fatti: giochi di potere, faide tra famiglie nobili, delitti, risse, fughe e catture.
Come protagonisti troviamo invece banditi e funzionari della Serenissima, suore e preti, contadini e nobili.
Infine, ma non per ultimo, lo sfondo scenografico: la cittadella, i borghi nei suoi dintorni e soprattutto i monti, quelli che vediamo ancora oggi, le Vette Feltrine e le Dolomiti.

Questa storia non termina in un semplice susseguirsi di avvenimenti, ma come spesso accade va ben oltre, offrendoci la possibilità di riconoscere nello spaccato di vita, di società e di giochi politici raccontati, una serie di motivi e schemi ricorrenti, che abbiamo visto e continuiamo a vedere replicarsi in luoghi ed epoche molto distanti tra loro. I temi appaiono sempre gli stessi: la conquista del potere, la violenza indiscriminata, lo sfruttamento di chi è più debole, il tentativo di raggiungere uno status sociale più elevato.

Con questi presupposti, un gruppo di artisti che opera nell’ambito visuale e sonoro, selezionato da Associazione Visioni per incarico dell’Assessorato alla Cultura della Città di Feltre, ha elaborato un percorso che raccoglie questi frammenti e cerca di darne una propria interpretazione, per offrire una nuova visione sui fatti avvenuti all’epoca mettendoli in relazione con altri più recenti, come la storia criminale del dopoguerra e il terrorismo degli anni di piombo, attingendone anche l’estetica di stili grafici e cinematografici, e declinarla attraverso una visione inaspettata.

Presidente Associazione Visioni – Matteo Guerriero

Direzione artistica, progetto grafico e illustrazioni – Alberto Fiocco

Direzione tecnica – Gabriele Scopel

Animazioni – Nicholas Bertini, Emanuele Kabu, Giulia Libro

Suono – Marcello Batelli

Voci – Beatrice Gjergji, Giovanni Succi

Consulenza tipografica – Anonimi Impressori.

Le opere presenti sono tratte dal libro “Cineografo di banditi su sfondo di monti” di Gigi Corazzol.

La mostra è visitabile negli orari di apertura delle prigioni.

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