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Gianni Rodari: la fantasia al potere.

Gianni Rodari avrebbe cento anni ,ma le sue favole ( al telefono o meno) sono sempre giovani e continuano, ancora oggi a far leggere, ridere e addormentare milioni di italiani, bambini e no.

Rodari è considerato il nostro più grande scrittore per ragazzi , vincitore del prestigioso premio Andersen, tradotto in tutto il mondo, autore di una rivoluzionaria Grammatica della fantasia, fu tuttavia in Italia sempre considerato di “serie B” da una elite intellettuale che snobbava tutta la letteratura per l’infanzia.

Solo adesso, viene rivalutata la sua figura di intellettuale che lottò per portare “la fantasia al potere”: chi lo attaccava fa marcia indietro, e Mondadori sta per dedicargli un Meridiano di 1.800 pagine.

Nel suo commento, Stefano Bartezzaghi ricorda le straordinarie invenzioni delle Filastrocche in cielo e in terra o del Libro degli errori:poesie e giochi per imparare ridendo quello che troppo spesso a scuola si imparava piangendo.

In questo particolare momento i libri di Rodari ci indicano, anche al di là della felice invenzione e del piacere della lettura, le strade della tolleranza, le vie dell’amicizia, le uniche praticabili per un futuro migliore.

Gianni Rodari …vi aspetta in biblioteca.

 

Proposte di lettura

Alice nelle figure

Alice nelle figure

Alice è una bambina un po' svanita che continua a cadere nelle cose: dentro un orologio, nel taschino, in una bolla di sapone... Questa volta, annoiata da un giorno di pioggia, Alice finisce proprio dentro alle illustrazioni di un libro di fiabe classiche. Incontra il lupo di Cappuccetto Rosso, il Gatto con gli stivali e la principessa della Bella addormentata nel bosco. Ma come ne uscirà? La fiaba di Gianni Rodari è reinterpreta attraverso le illustrazioni vivaci e inconsuete di Anna Laura Cantone

Che cosa ci vuole

Che cosa ci vuole

Il testo di questa filastrocca, resa canzone da Sergio Endrigo, è un perfetto esempio di come Rodari usasse trattare le filastrocche come "giocattolo poetico", teorizzando l'importanza per i bambini della poesia vissuta come gioco, ma senza rinunciare a proporre un contenuto. Silvia Bonanni raccoglie il binomio immaginazione-realtà e illustra il testo scegliendo e trasfigurando altre immagini, in un gioco di trasformazioni a un tempo familiari ed estranee.

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